Appunti

Oggi non ho voglia di disegnare!

3 Dic , 2016  

matita_spezzata

Come il blocco dello scrittore, anche l’artista ha il suo blocco, che sia della matita o della mano, chiamatelo come volete è pur sempre un problema. Alcuni usano l’espressione “paura della tela bianca”, che fa un po’ film horror, ma anche questo si presenta come un vero ostacolo. Spesso ci ritagliamo dei momenti per inseguire le nostre passioni, ma certe volte capita che, dopo aver incastrato a pennello un paio d’ore per disegnare, non si riesce a dare sfogo alle proprie idee. Vediamo come rimediare a questo ostacolo!

Prima di tutto!

Individuare le cause:

1) C’è qualcosa che vi preoccupa?
2) Quel giorno siete particolarmente stressati o stanchi?
3) Non avete ispirazione?
4) Non sapete come iniziare?

Ok, fate mente locale e capite qual è la fonte del vostro problema.

  1. Se c’è qualcosa che vi preoccupa, seguite questo metodo. Immaginate di avere una scrivania davanti a voi piena di oggetti. La vedete? Ok. Immaginate ora di fare un movimento tipo spazzaneve con il braccio che parte da un lato della scrivania all’altro e buttate giù tutto quello che c’è. Ora visualizzate il piano della scrivania completamente vuoto. Non vi sentite meglio? Per dare sfogo alla creatività dovete fare tabula rasa. Azzerate. Resettate.
  2. Se si è stanchi non è possibile ottenere grandi risultati, questo è certo. Ad esempio fare un ritratto di un soggetto reale, una copia dal vero, richiede una grande prestazione celebrale. Oppure la tecnica dell’iperrealismo può risultare molto stressante per gli occhi. Ma attenzione! La stanchezza a volte può essere solo una scusa generata dalla vostra pigrizia. Per iniziare qualsiasi lavoro c’è sempre uno salto dall’idea al “fare”. Spesso una volta partiti e fatto il primo passo ci si entusiasma con i primi risultati e la stanchezza può svanire grazie alle scariche di adrenalina!
  3. Se non avete ispirazione questo è il minore dei mali. Non è difficile farsi ispirare. Se siete delle persone curiose e interessate avete moltissimi spunti anche senza muovervi dal punto in cui siete in questo momento. Alzate gli occhi e analizzate i particolari di quello che c’è interno a voi. Cosa vedete? Anche un semplice appendiabiti pieno di giacche può essere il vostro soggetto. Oppure aprite un libro, uscite a fare una passeggiata, immergetevi in una esperienza sensoriale di qualsiasi genere, anche una musica di sottofondo ci può ispirare. Gli input sono veramente tanti e potete trovare quello che fa al caso vostro molto facilmente.
  4. Se non sapete come iniziare, beh, è molto semplice! Non dovete fare altro che seguire i tutorial di Come Disegnare che usciranno nei prossimi giorni! Intanto scoprite come tenete la matita in questo articolo (sembra una cosa banale, ma ognuno di noi la tiene in modo diverso!)

Ciao e buon disegno!

 

 

 

 

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Appunti

Trucchi di Comedisegnare per migliorare nel disegno con Silvio Curti

15 Ott , 2015  

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#trucchi di #Comedisegnare per migliorare nel #disegno con #SilvioCurti, oggi vediamo 4 diversi modi di tenere la #matita#1: “di punta” la matita è quasi perpendicolare al foglio, la punta disegna un tratto netto e preciso, ideale per particolari e contorni netti, la presa decisa permette un buon controllo

#2 “infradito” la matita è inclinata a 20 gradi dal foglio, posizione ideale per schizzi progettuali, tratti ortogonali, la mano è ferma è si muove il braccio tipo #tecnigrafo

#3 “stecca” in questa posizione si tiene la matita come una stecca da biliardo a fare leva sul foglio, utilizzando la parte laterale della mina. Si genera così un tratto spesso e uniforme ed è possibile dosare ampiamente la pressione. Ideale per coprire grandi campiture piatte o sfumate con movimento bidirezionale.

#4 “delicata” si tiene la matita tra l’indice e il pollice con una lieve pressione. Se appoggiata delicatamente sul foglio, permette di tracciare un disegno leggero, dalle curve sinuose. Ideale per abbozzare un #ritratto o un soggetto per copia dal vero. È più l’occhio che disegna.

Buon disegno! Alla prossima!

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video tutorial

Un ritratto incredibile, un omaggio a un grande personaggio: Papa Francesco

2 Feb , 2014   Video

Il ritratto di Papa Francesco più incredibile del web è opera della matita di Silvio Curti. Eseguito nel più puro iper-realismo con dettagli e particolari superiori ad una fotografia, 36 ore di lavoro, 4 matite con durezze diverse, per un personaggio di grande spessore umano e mediatico.

Vi proproniamo in anteprima le riprese ravvicinate del ritratto di Papa Francesco, il particolare dell’occhio, come se fosse disegnato al microscopio, impressionante!!

Questo video annuncia il prossimo video che in più di 6000 fotografie scattate mostra tutto il progress per la realizzazione dell’intero ritratto di Papa francesco.

Poi come diceva il grande Dalì ““Il disegno è la sincerità nell’arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto.”

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